Il calendario romano univa osservazione del cielo, attività civili e ricorrenze religiose. Il modo di contare mesi e giorni cambiò più volte, fino alla riforma di Giulio Cesare che pose le basi del calendario ancora oggi utilizzato.
Dalle origini alla riforma giuliana
La tradizione attribuiva a Romolo un primo calendario di dieci mesi e a Numa Pompilio l’aggiunta di gennaio e febbraio. Correzioni e intercalazioni dovevano mantenere l’anno in accordo con le stagioni, ma il sistema divenne irregolare. Nel 46 a.C. Cesare, con l’aiuto di astronomi, introdusse un anno solare di 365 giorni e un giorno aggiuntivo periodico.
Calende, None e Idi
I Romani non numeravano i giorni in successione come facciamo oggi. Li indicavano contando a ritroso rispetto a tre riferimenti mensili: le Calende, primo giorno del mese; le None, il quinto o il settimo; le Idi, il tredicesimo o il quindicesimo. Il conteggio era inclusivo, cioè comprendeva sia il giorno di partenza sia quello di arrivo.
Tempo civile e religioso
Nel calendario pubblico lettere e abbreviazioni segnalavano mercati, assemblee e attività consentite. La distinzione tra giorni fasti, nefasti e comiziali regolava il rapporto tra affari umani e obblighi religiosi. Feste e rituali scandivano inoltre agricoltura, vita militare e memoria della comunità.
Come leggere una data romana
Espressioni come ante diem indicano quanti giorni mancavano a Calende, None o Idi; pridie significa invece “il giorno precedente”. Comprendere questo sistema aiuta a decifrare iscrizioni, fonti e titoli dei dossier Romanitas.
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Tabella del calendario romano: Calende, None e Idi
Le Calende cadevano sempre il primo giorno del mese. None e Idi variavano secondo il mese:
| Mese latino | Mese italiano | Calende | None | Idi |
|---|---|---|---|---|
| Ianuarius | Gennaio | 1 | 5 | 13 |
| Februarius | Febbraio | 1 | 5 | 13 |
| Martius | Marzo | 1 | 7 | 15 |
| Aprilis | Aprile | 1 | 5 | 13 |
| Maius | Maggio | 1 | 7 | 15 |
| Iunius | Giugno | 1 | 5 | 13 |
| Iulius | Luglio | 1 | 7 | 15 |
| Augustus | Agosto | 1 | 5 | 13 |
| September | Settembre | 1 | 5 | 13 |
| October | Ottobre | 1 | 7 | 15 |
| November | Novembre | 1 | 5 | 13 |
| December | Dicembre | 1 | 5 | 13 |
Regola rapida: marzo, maggio, luglio e ottobre avevano le None il 7 e le Idi il 15; negli altri mesi cadevano rispettivamente il 5 e il 13.
Come si dice agosto in latino?
Agosto in latino è Augustus. Il mese si chiamava in origine Sextilis, perché nel calendario più antico era il sesto mese; nell’8 a.C. fu rinominato in onore dell’imperatore Augusto. Nelle date romane il nome del mese assumeva la forma aggettivale: per esempio, le Calende di agosto erano le Kalendae Augustae.
I giorni della settimana in latino
Nell’età imperiale si diffusero i nomi planetari: dies Lunae (lunedì), dies Martis (martedì), dies Mercurii (mercoledì), dies Iovis (giovedì), dies Veneris (venerdì), dies Saturni (sabato) e dies Solis (domenica). Prima della settimana di sette giorni, la vita pubblica romana seguiva anche il ciclo nundinale di otto giorni.
Esempio di conversione
Il 3 marzo si esprimeva come ante diem quintum Nonas Martias: con il conteggio inclusivo, mancavano cinque giorni alle None del 7 marzo.