Vai al contenuto
Museo Digitale Romanitas

Senatores

I senatores erano gli uomini ammessi al più autorevole consiglio politico di Roma. La loro figura univa esperienza magistratuale, rango sociale, responsabilità pubbliche e segni esteriori immediatamente riconoscibili.

Entrare nell’ordine senatorio

Durante la Repubblica l’accesso al Senato era normalmente legato all’esercizio delle magistrature e quindi al percorso del cursus honorum. I censori aggiornavano la lista dei membri e potevano escludere chi non fosse ritenuto degno. In età imperiale il rango fu regolato anche da requisiti patrimoniali e dal controllo del principe.

Doveri e prestigio pubblico

Il senatore partecipava alle sedute, esprimeva il proprio parere e contribuiva alle decisioni su finanze, guerra, diplomazia, province e culto pubblico. Il rango comportava privilegi, ma anche aspettative rigorose di condotta e un ruolo visibile nelle cerimonie e negli spettacoli.

Abito e insegne

Tra i principali segni distintivi figuravano la tunica laticlavia, ornata da un’ampia fascia purpurea, la toga e particolari calzature. Anche il posto riservato negli edifici per spettacoli rendeva evidente la posizione del senatore nella gerarchia civica.

Il senatore nella rievocazione

Nella vita civile proposta da Romanitas è possibile avvicinarsi anche a questo ruolo: studiare il comportamento pubblico, l’abbigliamento e il funzionamento dell’assemblea permette di comprendere la politica romana dall’interno, accanto ad altre figure come il patrizio e la matrona.

Apri il dossier “Senatores”

Scopri anche l’istituzione del Senato, la ricostruzione del Senato romano e come entrare nella vita associativa.