Il Foro di Traiano
Architettura, amministrazione e memoria imperiale nel più grande dei Fori Imperiali.
Un nuovo centro per la capitale
Realizzato dopo le guerre daciche, il complesso trasformò l’area tra Campidoglio e Quirinale. Monumenti, funzioni civili e celebrazione del principe furono riuniti in una composizione di straordinaria ampiezza.
Come poteva l’architettura raccontare il potere di Roma?
La piazza monumentale
Un grande spazio porticato introduceva il complesso e organizzava il percorso celebrativo verso la Basilica Ulpia.
La Basilica Ulpia
Cuore civile e giudiziario del Foro, era uno degli edifici coperti più vasti della Roma imperiale.
Le biblioteche
Ai lati della Colonna si trovavano due biblioteche, tradizionalmente associate ai testi greci e latini.
La Colonna Traiana
Monumento funerario e celebrativo, conserva nel fregio la più celebre narrazione visiva delle guerre daciche.
I Mercati di Traiano
Il complesso sulle pendici del Quirinale organizzava spazi amministrativi e commerciali su più livelli.
Come conosciamo il Foro
- Resti monumentali del Foro, della Basilica Ulpia e delle biblioteche
- Monete e iscrizioni celebrative del principato di Traiano
- Studi topografici e ricostruzioni archeologiche dell’area dei Fori Imperiali
Per realizzare il complesso fu rimodellata profondamente la sella tra Campidoglio e Quirinale.